Il Cioccolato di Modica - Tipico Barocco
342721
page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-342721,eltd-cpt-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,moose-ver-2.1,vertical_menu_enabled, vertical_menu_left, vertical_menu_width_290, vertical_menu_transparency vertical_menu_transparency_on, vertical_menu_with_floating,smooth_scroll,side_menu_slide_with_content,width_370,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive
 

Il Cioccolato di Modica

Ieri ed Oggi
cioccolato grezzo
Le origini

Storia del Cioccolato di Modica

Assaporare secoli di storia, sentire in bocca il gusto di Paesi lontani ed esotici che si sposano con specialità assolutamente nostrane attraverso un connubio sapiente realizzato grazie alla creazione artigianale dei migliori maestri cioccolatieri. È questo il “Tipicobarocco”, cioccolato modicano dal gusto unico capace di scrivere una storia irripetibile perché profumata di fragranze di Sicilia e tinta di storie creole e spagnole.

Una festa per l’animo che passa dal palato e promette di raccontare storie ad ogni assaggio. Così basta un boccone per immergersi nell’armonia della sapienza Maya e Azteca, colta dai conquistadores spagnoli e poi portata, in epoca barocca, in Sicilia, terra che ne ha consacrato la purezza attraverso una lavorazione a freddo (a 40 gradi) che ne rispetta le qualità organolettiche e, allo stesso tempo, garantisce un assoluto godimento a chi si accosta a questa seducente esperienza.

Il Cioccolato a Modica

Eccellenza modicana

E tutto ciò non poteva trovare culla migliore che nella città di Modica, gioiello artistico e architettonico che diventa un eccezionale scenario per assaggiare il “Tipicobarocco”. Così come i nobili di lignaggio iberico che tanto hanno abbellito chiese e palazzi con sfarzi dei quali rimangono preziose vestigia, anche oggi è possibile attingere al sapore del più prezioso barocco degustando le tavolette di quello che è quasi riduttivo chiamare cioccolato.

La friabilità garantita dalla croccantezza dello zucchero che rimane visibile, rispettoso del “bruno nettare degli dei” – il finissimo cacao – che lo accoglie in un abbraccio lussureggiante, garantisce un’esperienza multisensoriale che mischia la croccantezza alla fluidità di un piacere nobile e godibile anche per i palati più raffinati.

modica cioccolato
La materia prima

Cos’è il Cacao?

Il cacao è una polvere di colore bruno-rossiccio, viene ricavata dalla pianta del cacao (Theobroma cacao), appartenente alla famiglia delle Sterculiacee e originaria del sud America. Il nome botanico, Theobroma, è un termine greco che significa “nutrimento per gli Dei”. La pianta di Cacao può raggiungere gli 8 metri d’altezza ed è molto sensibile all’ambiente esterno.

Le piante di cacao hanno due parti commestibili: le fave e il frutto del cacao.
Le fave di cacao vengono fermentate, lavorate in una pasta, addolcite e a volte aromatizzate per creare dei gusti molto particolari. Il frutto del cacao, chiamato cabossa, viene utilizzato in molte bevande de sud America.

Il processo

Fasi di lavorazione

  • 1

    Ingredienti

    Miscelazione

    Fase di miscelazione dei vari ingredienti come: Pasta di Cacao, Zucchero, Spezie, Mandorle, Nocciole, Pistacchio, Noci e Aromi naturali.

  • 2

    Tempra

    Tempraggio

    La massa di cacao viene fuso ad una temperatura massima di 45°, dopodichè si passa alla fase di tempraggio.

  • 3

    Forma

    Formatura

    Dopo il tempraggio il cioccolato viene messo negli stampi per fargli assumere la forma desiderata. Una volta raffreddato viene toilto dagli stampi e preparati per il confezionamento.

Origini
bugiardino ciccolato
Certificazione

L’app consente di scansionare i datamatrix presenti sui contrassegni appositamente realizzati dal Poligrafico per i prodotti agroalimentari a Indicazione Geografica. Al momento il servizio è utilizzabile, in sperimentazione, per i contrassegni realizzati appositamente per il Cioccolato di Modica IGP.